
MONTEFIORE DELL’ASO
<<Montefiore l’ho conosciuto come si incontra un’immagine inaspettata che subito conquista. [..] Da questo mio studio, che si affaccia sulla valle dell’Aso e sulla fascia azzurra dell’Adriatico, vedo sorgere il sole sul mare, uno sfolgorio argenteo, e lo vedo declinare, infiammarsi dietro i colli.>>
_ Domenico Cantatore





La tradizione lega il toponimo Montefiore al culto della Dea Flora (Mons Floris), protettrice delle campagne, venerata dalle antiche popolazioni italiche prima della conquista romana. Alcuni reperti testimoniano la presenza di popolazioni già nell’età preistorica, che si sviluppano durante l’epoca romana, come dimostrano le centuriazioni dei terreni e le necropoli del I e II secolo d.C. Durante il Medioevo la popolazione dalle campagne di fondo valle si sposta sul crinale fondando fortificazioni e castelli per difendersi meglio dalla minaccia rappresentata dai Goti. Nella zona nascono così i due castelli («castra») di Montefiore e Aspramonte, che nel 1178 convergono in un unico nucleo che diventa libero comune. Il paese si estende su cinque colli: Menalo, Baraffio, Castello, Vittorino, Aspromonte. Lo stemma comunale è costituito infatti da cinque colli da cui spuntano 5 fiori e due fiumi che scorrono ai lati. Il castello di Montefiore fu a lungo conteso tra Ascolani e Fermani, finché non fu firmato un solenne impegno di pace nel 1421. Già nei primi anni del Cinquecento Montefiore può vantare la presenza di Statuti Comunali, impiegati per raccogliere le leggi che disciplinavano le usanze, i doveri, i diritti e l’ordine delle feste che dovevano essere ricordate nel corso dell’anno. Punto importante di questa raccolta di leggi e costumi è quello che tratta del rapporto tra il proprietario della terra e il contadino, in particolar modo del contratto di lavoro e le modalità di intervento in eventuali diverbi. Montefiore fu uno dei primi paesi in Italia ad essere dotato, a partire dal 1897, di un impianto di estrazione dell’acqua potabile dal fiume Aso distribuendola in tutte le case mediante un moderno acquedotto; la stessa Amministrazione Comunale capeggiata dal Sindaco Luigi De Vecchis, nello stesso anno fece costruire una centrale autonoma per la produzione di luce elettrica a Montefiore, quando altre città più grandi avevano ancora l’illuminazione pubblica a gas.
Contatti:
montefiore@ucvaldaso.it
+ 39 0734 939019
Come Arrivare:
A 14 – Uscita Grottammare (direzione Nord)
A 14 – Uscita Pedaso (direzione Sud)
Coordinate: 43°3’6″N – 13°45’5”E

