
PEDASO
<< […]Pedaso, nome breve antico come il fiume che gli scorre a lato.
Pedaso, più che mai nell’anima di chi vi è nato
E nel suo cuore rimarrà Per sempre…>>
_ Andreina Maria Mascaretti





Il primo riferimento a Pedaso compare in alcuni documenti del 1290, leRationes Decimarum, registri delle decime che venivano riscosse dallo Stato della Chiesa. NelleRationes, imposte da Niccolò V per affrontare le imprese di Sicilia, viene menzionata la chiesa di S. Croce ai piedi dell’Aso, in latinode pede Asi. Tuttavia, diversi ritrovamenti effettuati in epoca recente (mosaici e anfore) confermano la presenza di insediamenti già in epoca romana. Una carta nautica degli inizi del Trecento attesta l’esistenza di un approdo nella spiaggia di Pedaso e, di conseguenza, lo sviluppo di una certa attività commerciale tra mare e terraferma. Nel Basso Medioevo Pedaso si sviluppò con il proprio castello su un’altura, in prossimità di un dirupo chiamato La Cupa, di proprietà del vescovo di Fermo. Nonostante le scarse informazioni a nostra disposizione, è possibile ricostruire, a partire dal 1290 fino alla metà del secolo scorso, numerosi spostamenti della sede parrocchiale e del centro abitato, i quali rivelano, a fronte della precaria situazione del territorio, un forte attaccamento della popolazione alle proprie radici. Negli anni Pedaso si è trasformata in una località turistica ricercata per la costa ricca di scogliere e la spiaggia ghiaiosa che donano al paesaggio una fisionomia unica e diversa da quella dei paesi costieri limitrofi; per il suo mare premiato con la Bandiera Blu; per l’ambiente tranquillo e rilassante adatto per le famiglie e i bambini; per la vivacità degli eventi locali e la comodità data dall’uscita diretta dell’autostrada, che permette di raggiungere facilmente e in poco tempo i centri urbani più grandi e affollati.
Contatti:
pedaso@ucvaldaso.it
+39 0734 931319
Come Arrivare:
A 14 – Uscita Pedaso (direzione Nord)
A 14 – Uscita Pedaso (direzione Sud)
Coordinate: 43°05’50.53’’N – 13°50’27.35’’E

